Cerimonia di Premiazione del Contest "Design for Water Solutions": quando industria e creatività si incontrano
Come si progetta il futuro dell’acqua negli spazi bagno?
Con un dialogo autentico tra chi immagina e chi produce: designer, architetti, progettisti e l’industria.
È con questo spirito che si è svolta, presso il nuovo stabilimento Fluidmaster di Prestranek (Slovenia), la cerimonia di premiazione del contest Design for Water Solutions – Design for All.
Un appuntamento che ha trasformato un semplice contest in uno spazio di interazione, confronto e visione condivisa.
Un incontro reale, umano, energico.
Uno spazio dove i partecipanti non hanno solo presentato un progetto — ma si sono presentati come professionisti, con il loro modo unico di leggere il mondo e trasformarlo in design.
“Oggi non celebriamo soltanto dei progetti. Celebriamo un incontro tra industria e creatività, tra esperienza e nuove visioni, tra chi produce e chi immagina il futuro.”
— Matteo Baldioli, Country Manager Fluidmaster Italia
Il tema della prima edizione del Contest: Design for All

La sfida affidata ai partecipanti era chiara: ripensare la placca di scarico come un elemento inclusivo, intuitivo, funzionale e contemporaneo.
Un oggetto spesso considerato “tecnico” diventava il cuore di un nuovo linguaggio estetico e progettuale.
Il contest è stato strutturato come competizione per merito in partnership con NAD, Nuova accademia Del Design, Accademia Cappiello e Momarte.
Le valutazioni sono state affidate alla giuria composta da Cristina Mandrini, Luca Vivanti, Stefano Grassi e Matteo Baldioli che hanno votato i progetti presentati in forma anonima, secondo cinque criteri guida:
- Innovazione
- Estetica
- Funzionalità
- Sostenibilità
- Presentazione
La cerimonia: un ponte tra professione e industria
Durante l’evento, Matteo Baldioli ha ribadito il ruolo strategico del nuovo stabilimento europeo di Prestranek:
un simbolo di innovazione responsabile, dove efficienza energetica, riduzione degli sprechi e crescita industriale convivono.
“L’innovazione più autentica è quella che migliora la vita delle persone nei gesti più semplici. Spesso non si vede, ma si percepisce sempre.”
— Matteo Baldioli
La cerimonia non ha soltanto premiato dei progetti: ha posto anche le basi per costruire un dialogo diretto con la comunità dei progettisti, raccogliendo visioni e esigenze reali del settore.
I tre professionisti premiati: tre modi di vedere il mondo

La vincitrice del primo premio si è distinta non solo per la qualità del concept, ma per la sua capacità di trasformare un elemento tecnico in un gesto poetico, intuitivo, quasi meditativo.
La sua visione racconta un design che nasce dall’osservazione della natura e dal desiderio di creare prodotti capaci di comunicare, non solo funzionare.
Filippo ha presentato un lavoro che riflette perfettamente il suo modo di essere progettista: diretto, pragmatico, profondamente orientato all’utente.
Il suo approccio ribalta i codici del minimalismo invisibile e mette al centro la chiarezza, la leggibilità e la funzione come atto di inclusione.
Fortunato ha portato una riflessione matura e pratica sul tema dell’igiene e della sostenibilità.
Dal suo background emerge un’attenzione sistemica ai processi, ai comportamenti d’uso, alla circolarità dei materiali.
La sua visione ha mostrato quanto il design possa incidere non solo sugli oggetti, ma sui comportamenti quotidiani delle persone.
Conclusione
La prima edizione di Design for Water Solutions non è stata solo un evento, ma un seme: un’occasione di confronto professionale e di ispirazione reciproca che genera nuove possibilità e dal quale abbiamo appreso molto.
Il contest infatti ha confermato quanto ascolto e co-progettazione siano leve decisive per generare nuove idee e nuove soluzioni.
Continua a seguirci.
Nelle prossime settimane pubblicheremo:
- Interviste esclusive ai tre professionisti vincitori
- Approfondimenti sui concept premiati
- Dietro le quinte del processo creativo
Per continuare a raccontare non solo i progetti, ma le persone e i professionisti che li hanno immaginati.